venerdì 17 aprile 2015

[Ricetta] K-Way


Finalmente arriva il sole, comincia a fare caldo, e ci vuole una bella ricettina estiva e rinfrescante :) Quindi vi propongo un fruttato di quelli che io chiamo "nitidi", cioè non particolarmente dolci.
Forse il nome, più che assolate giornate di agosto, ricorda un po' gli acquazzoni settembrini, quando torna molto utile avere un K-Way appallottolato e allacciato alla vita :P ; ma quando leggerete gli ingredienti, l'arcano sarà svelato!

mercoledì 15 aprile 2015

Valutazione della tossicità degli eliquids

ijerph-logo
In un recentissimo studio, pubblicato la settimana scorsa, il Dr. Farsalinos e il suo team analizzano l'effetto tossicologico prodotto sulle cellule bronchiali dall'inalazione di liquidi per sigaretta elettronica (con e senza nicotina), comparandoli con l'inalazione di glicole propilenico e glicerolo vegetale puri e -ovviamente- fumo da combusione di tabacco.
Al di là dei pur interessanti risultati, il Dr. Farsalinos stabilisce anche una valida metodologia di valutazione della tossicità degli eliquids, che auspica possa essere implementata nella normativa di settore.

martedì 14 aprile 2015

W.I.P. - Aggiornamento recensioni FlavourArt

FlavourArSono state aggiunte tre nuove recensioni nella pagina degli aromi FlavourArt: Mangosteen, Panettone e una delle più recenti creazioni di FA, il tabaccoso SOHO.
Quest'ultimo mi ha sorpreso, sia per la percentuali di diluizione richiesta (20%), sia per la scarsa originalità, essendo un tabaccoso pesantemente basato sull'etilmaltolo. Però, come potrete leggere dalla recensione, questo lo fa diventare un buon sostituto del Bebeca di Atmos (e con un po' di sforzo anche del Tribeca di Halo), che -com'è noto- esiste solo in versione premiscelata, con tutte le conseguenze in termini di tassazione che ben conosciamo.

domenica 12 aprile 2015

Mix & Tips - Testare gli aromi

DreamlikeMoon2
La ragazza che vedete in foto è DreamlikeMoon, vaper “della prima ora” nonché storica utente di Esigarettaportal, particolarmente nota per le sue videorecensioni di aromi ed eliquids. All’inizio della mia avventura svapatoria è stata per me una preziosa fonte di informazioni e una grande fonte di ispirazione, per la sua vasta conoscenza degli aromi per sigaretta elettronica. In fondo, questo post è anche un piccolo omaggio a lei, che ringrazio ancora da queste pagine. :k
Molti mi chiedono come faccio a rilevare tante sfumature negli aromi che recensisco. Certamente sono fortunato ad avere un senso dell’olfatto e del gusto che evidentemente non hanno risentito granché dei miei 30 anni di fumo. Ma per tirar fuori tutte le note aromatiche da un eliquid esistono anche delle “tecniche di assaggio”, che in questo post cercherò di spiegare. ;)

 

1 – “Sniffare” la boccetta.

Tempo fa, una persona esperta mi disse che “gli aromi si odorano dal tappo, non dalla bottiglia”. E’ sicuramente vero che un aroma concentrato potrebbe avere un odore particolarmente intenso, che potrebbe confondere il naso, invece che rivelargli i suoi segreti; però nella mia esperienza ho verificato che l’odore della boccetta è molto più indicativo di quello del tappo.
Sottolineo che con i tabaccosi organici sniffare la boccetta non è utile, in quanto le molecole aromatiche non sono abbastanza volatili da poter essere percepite dal naso; con i tabaccosi di sintesi l'operazione potrebbe essere utile, ma non sempre. Invece, con i mix fruttati e dolci, sniffarli può certamente essere utile per avere una prima idea dell'aroma complessivo e dei suoi ingredienti.
Se la boccetta è in vetro, conviene togliere un eventuale contagocce; se invece la boccetta è in plastica, ciò non è necessario perché premendo delicatamente la boccetta si agevola la fuoriuscita del profumo. In  quest’ultimo caso, però, bisogna assicurarsi (schiacciando più volte la boccetta) che il contagocce sia libero dal liquido, così da non “sparare” inavvertitamente gocce di aroma direttamente nel naso :)
Per odorare correttamente la boccetta, occorre inspirare dal naso lentamente, mentre si sposta la boccetta da una narice all’altra (le percezioni delle due narici sono spesso differenti). Se la boccetta lo permette, l’operazione va fatta schiacciandola ritmicamente, così da garantire un costante flusso di aroma verso il naso. Non è opportuno insistere troppo: dopo 4-5 inalazioni complete, il naso comincia ad assuefarsi alle note più intense, e la sua capacità di identificare le varie componenti diminuisce sensibilmente.

2 – Assaggiare il liquido.

Se stiamo testando un aroma concentrato o un eliquid senza nicotina, è possibile anche assaggiare direttamente il liquido, sempre con grande cautela. Ovviamente, se l’eliquid contiene nicotina, anche se in modica quantità, ogni contatto con la pelle va invece accuratamente evitato, come sappiamo bene tutti.
Dico subito che l’assaggio del liquido, di per sé, non è molto indicativo del gusto di un certo aroma allo svapo; però questa operazione permette di ottenere informazioni “di contorno” che possono tornare utili più avanti: una componente aromatica che durante lo svapo può risultare sfuggente, può magari risultare più evidente durante l’assaggio diretto.
Per assaggiare un liquido NON si mette il contagocce in bocca e NON si lecca la boccetta :D :D  Invece, si deve strofinare il contagocce umido sul dorso della mano, in modo da bagnare una piccolissima area di pelle, senza che si formi una goccia. Meno aroma rimane sulla pelle, meglio è. A questo punto, si appoggia la lingua sul dorso della mano, senza leccare: la lingua deve rimanere semplicemente poggiata sulla pelle; molte delle note aromatiche si rivelano già al primo contatto, mentre altre vengono fuori quando si riporta la lingua in bocca e la si strofina contro il palato, mentre contemporaneamente si espira dal naso.
Si può eventualmente ripetere l’operazione usando una differente zona della lingua (punta, lato destro, lato sinistro, zona centrale).

3 - Tirare a coil spenta.

Prima di attivare la coil, provate a fare 2-3 tiri a coil spenta. Ovviamente non ci sarà produzione di vapore, ma le note più intense, quelle che caratterizzano l'aroma, si avvertono nettamente. Questa per me è un'abitudine, che risale a quando fumavo: mi piaceva molto fare un paio di tiri dalla sigaretta spenta, prima di accenderla; e anche con lo svapo, trovo che questa tecnica riveli qualcosa in più di un aroma.

4 – Lo svapo a bocca aperta.

Clicca per visualizzare il video
Questa è una tecnica di svapo sorprendente, che ho imparato proprio guardando i video di DreamlikeMoon.
Osservate la foto a lato e cliccatela per vedere il punto esatto del video YouTube da cui è stato tratto. Lo svapo a bocca aperta consiste nel fare un tiro lungo e molto lento (10 secondi), così da riempire la bocca di vapore; poi si comincia ad inalare, ma senza far arrivare il vapore nei polmoni: appena il vapore arriva alla laringe, e sentite l’hit, è il momento di espirare. L’esalazione va fatta a bocca aperta, schiacciando il più possibile la lingua verso il basso (in particolare, abbassando e schiacciando la base della lingua).
Vi assicuro che usando correttamente questa tecnica anche il liquido a voi più noto rivelerà insospettabili componenti aromatiche, che non avevate mai percepito prima. E inoltre questa tecnica ha il vantaggio di potenziare notevolmente l’hit, perché il vapore si ferma sulla laringe, ovvero proprio sulla parte della gola che si contrae (per reazione alla nicotina) creando il noto effetto che noi chiamiamo “hit” o -appunto- “colpo in gola”. Però è importante inalare pochissimo, evitando che il vapore arrivi ai polmoni, altrimenti l’effetto della tecnica di “svapo a bocca a aperta” si vanifica.

5 – Passare il drip tip da un lato all’altro.

Tutti noi abbiamo un lato preferenziale, quando svapiamo; io per es. sono mancino e quindi tipicamente inserisco il drip tip nel lato sinistro della bocca. Alternare il lato della bocca, passando da sinistra a destra e viceversa, è molto utile perché -anche dopo una lunga sessione di svapo- le papille poste sul lato nascosto della lingua sono ancora “vergini”, per così dire. Durante il test di un aroma, è assolutamente opportuno spostare frequentemente il drip tip nelle tre posizioni: sinistra destra e centro. Anche muovere la lingua all’interno della bocca durante il tiro aiuta ad attivare tutte le papille della lingua, garantendo una percezione più nitida e completa dell’aroma. ;) 

6 – Variare il wattaggio e alternare l’hardware.

Se la nostra batteria lo permette, una tecnica fondamentale per svelare tutti i segreti di un aroma è provarlo a wattaggi differenti. Scoprirete così che un certo tabaccoso aumenta di corposità e secchezza a temperature maggiori, mentre un fruttato fresco perde di dolcezza, che le componenti mentolate sono più nitide ad alti wattaggi, che i gusti cremosi sono più burrosi a temperature fresche, ecc. Nella mia esperienza, ho notato che molti aromi hanno uno “sweet spot”, un livello di temperatura ideale; mentre altri aromi semplicemente si trasformano, adattandosi in misura maggiore o minore al gusto personale. Anche l’atomizzatore utilizzato è importantissimo: un aroma che risulta sgradevolmente amarostico in dripping su un Cisco può diventare gradevolmente rotondo su una microcoil a cotone; mentre un tabaccoso che appare insulso se svapato su mesh o in tank può magicamente rivelarsi eccezionale su una coil tradizionale a silica wick.
Però devo avvertirvi: poiché esistono infiniti aromi e infiniti atom, la ricerca dell’accoppiata perfetta può rivelarsi un’operazione impossibile. Meglio invece limitarsi a svapare lo stesso aroma con diversi atom, fino a trovare quello che “funziona” meglio; oppure, al contrario, variare gli aromi mantenendo sempre lo stesso atomizzatore, fino a trovare l’aroma che rende al meglio con quel particolare atom. 8)

7 – Concentrarsi.

Quest’ultimo consiglio è forse il più importante di tutti: se volete che un aroma vi riveli i suoi segreti più reconditi, dovete concentrarvi. Niente internet, niente chiacchiere, niente rumori o distrazioni: tutta la vostra attenzione deve concentrarsi sul vapore che abbraccia la lingua durante il tiro, che pervade il naso allo sbuffo, che riempie la gola durante l’inalazione e che, infine, profuma l’aria intorno a voi all’esalazione. Concentratevi sul “pizzicorino” che avvertite alla base della lingua dopo lo svapo, cercate di ritrovare nel bouquet quelle note che avevate percepito prima, odorando la boccetta e assaggiando l’aroma con la lingua. Non tentate di riconoscere tutti gli ingredienti di un aroma: spesso è impossibile, perché gli aromatieri non utilizzano aromi completi, ma singole molecole aromatiche che –singolarmente prese- non sono identificabili da un palato non allenato professionalmente (incluso il mio :P ).
Alla fine, mettendo insieme tutti gli elementi rilevati durante tutto il test, si formerà un quadro fulgido e dettagliato di quello specifico aroma, che vi permetterà di apprezzarlo maggiormente… o, al contrario, vi indurrà a cassarlo senza appello dalla vostra lista di aromi preferiti! :D:D

venerdì 10 aprile 2015

W.I.P. - Aggiornamento recensioni Eliquidproducer

La pagina degli aromi Eliquidproducer è stata arricchita di altre 4 recensioni: Apple Simply, Harsh Rev., Red Fruits e un'ultimo aroma che ho chiamato "Regular 2009", una sorta di "revival" della vecchia formulazione del Regular che Luciano ha prodotto in tiratura limitata solo per gli amici più stretti.

[Aromi] Eliquidproducer


Sin da quando ho iniziato a svapare, a fine 2012, ho letto spesso commenti nostalgici ed entusiastici del mitico aroma "Regular". Potete ben immaginare quanto fossi quindi curioso di conoscere e assaggiare questo aroma, nonché tutti gli altri dello stesso produttore. Finalmente sono riuscito a mettere le mani su alcuni degli aromi in questione (spero che gli altri verranno più avanti), e quindi parto con le mie recensioni. Trattandosi di aromi che bene o male hanno fatto la storia dello svapo in Italia, e che -nelle varie versioni che si sono succedute nel tempo- sono state recensite da vapers ben più anziani di me, cerco di entrare in questo campo in punta di piedi, portando il mio modesto contributo.
Chi fosse interessato ad altre mie recensioni relative ad altri marchi può trovare tutti i link nella mia firma.

mercoledì 8 aprile 2015

W.I.P. - Aggiornamento recensioni Inawera

Ho aggiunto un piccolo contributo alla pagina degli aromi Inawera: poiché ho potuto riassaggiare, dopo un anno, il Morning Rain, ho ritenuto di aggiornare la relativa recensione (che è stata sostanzialmente confermata); inoltre, ho aggiunto anche la recensione del Morning Rain WG (linea Wera Garden), che è risultato diverso e più gradevole della versione standard.
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