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martedì 9 gennaio 2018

Aromi concentrati: il dilemma della tassabilità.

Ormai il mio blog, quasi contro la mia volontà 😋, si sta trasformando in un veicolo di notizie e pareri tecnici sulla recente normativa, più che una vetrina sul multiforme mondo dei sapori del vapore elettronico.
Questo intervento prende spunto dal recente articolo pubblicato su Sigmagazine a firma dell'Avv. Iacopo Annese, in cui --alla luce della normativa, dei documenti di prassi e della giurisprudenza di Cassazione--, si giunge alla conclusione che gli aromi concentrati sarebbero tassabili.
In verità, l'articolo è rigoroso e dettagliato, come ci si può legittimamente attendere da un serio professionista come l'avv. Annese, che gode di tutta la mia stima; ma forse manca di chiarire un punto fondamentale: la questione della tassabilità degli aromi concentrati è tutt'altro che chiara, ci sono interpretazioni alternative che portano a conclusioni diametralmente opposte, ed esiste attualmente un acceso dibattito sul punto: prova ne sia che io, pur con tutta la stima verso l'avv. Annese, non sono assolutamente d'accordo con lui e con la sua ricostruzione giuridica.

lunedì 8 gennaio 2018

La "Federazione Unica del Vapore": un'utopia?

 No, non è un'utopia immaginare una federazione nazionale che riunisca al suo interno tutte le forze, le associazioni e le persone che in questo settore ci mettono quotidianamente il cuore e i soldi. 
Però, a vedere quello che si scrive sul Web, sembrerebbe un traguardo lontano, perché le persone continuano invariabilmente a commettere gli stessi errori.
Eppure, un organismo unitario, che possa sedersi con autorevolezza ad un tavolo di trattative con gli enti governativi per tutelare il settore del vapore elettronico e gli interessi di tutti i soggetti coinvolti sarebbe senza dubbio una scelta vincente.

martedì 19 dicembre 2017

Cloud chasing: lo "jus primae noctis" del Governo

Durante il medioevo feudale, i Signori avevano diritto di vita e di morte sui servi della gleba; e si narra che una delle manifestazioni più vili ed esecrabili di questo diritto totale e assoluto fosse il famigerato "jus primae noctis": se un servo della gleba voleva sposare una ragazza, il feudatario aveva il diritto di passare la prima notte di nozze con la sposa, restituendola al legittimo sposo non più illibata e, per di più, potenzialmente incinta. Che questa cosa, per il novello marito, fosse terribile da accettarsi era totalmente irrilevante per il feudatario; anzi, per la precisione, il feudatario non si poneva affatto il problema di come questa situazione fosse vissuta dal servo della gleba, essendo assolutamente disdicevole per un Signore mettersi, neppure per una frazione di secondo, nei panni del proprio servo.

giovedì 7 dicembre 2017

Lo svapo va in fumo? Il Monòpoli dei Monopòli.

ATTENZIONE
Questo articolo non è aggiornato.
La Legge di Bilancio 2018, in vigore dal 1/1/2018, modifica profondamente diversi punti della normativa sulla sigaretta elettronica, per cui parte dell'articolo che segue non è più valido.
Seguiranno ulteriori articoli di approfondimento aggiornati alla nuova normativa.


Dopo aver approfondito la situazione dell'imposta gravante sui liquidi e la questione del divieto di vendita online, rimane da discutere la novità assoluta della "manovra Vicari": il prepotente ingresso dei Monopoli di Stato nel settore della sigaretta elettronica.

Questo è purtroppo uno degli aspetti che maggiormente stravolge il mondo dello svapo, trasformando l'e-cig da uno strumento centrale nella lotta al tabagismo in una specie di "periferia" del tabacco da fumo. La leggerezza con cui sono stati affrontati questi argomenti (sottratti anche al confronto parlamentare grazie alla questione di fiducia) e l'inconsistenza delle motivazioni addotte a sostegno di questo provvedimento lasciano purtroppo l'impressione che qui si stia giocando a Monòpoli con la vita e con i soldi delle persone, e che tutti noi (i vapers, ma soprattutto i professionisti del settore) ci siamo fermati per sventura proprio su Parco della Vittoria, dove AAMS ha costruito un grosso e costosissimo albergo. 😓

martedì 5 dicembre 2017

Lo svapo va in fumo? Tassa si, tassa no, tassa... forse!

Dopo aver in qualche modo metabolizzato le recenti novità normative e giudiziarie che hanno scosso il mondo dello svapo dalle fondamenta, ho molte cose da dire, tante che un solo post non basta. Ma per prima cosa voglio chiarire che, per quanto io sia dottore commercialista e quindi con il diritto tributario ci conviva da sempre, quelle che seguono solo solo le mie opinioni personali e vanno prese come tali. Se siete degli operatori professionali e leggete qualcosa che vi interessa approfondire, vi raccomando di farvi assistere da un bravo professionista.

Sono tanti i dubbi e le paure che attanagliano vapers e operatori professionali, e il web spesso non aiuta a fare chiarezza. Con questo primo articolo vorrei quindi affrontare, con semplicità ma con rigore giuridico, il problema della tassazione dei liquidi da svapo

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