Ormai il mio blog, quasi contro la mia volontà 😋, si sta trasformando in un veicolo di notizie e pareri tecnici sulla recente normativa, più che una vetrina sul multiforme mondo dei sapori del vapore elettronico.
Questo intervento prende spunto dal recente articolo pubblicato su Sigmagazine a firma dell'Avv. Iacopo Annese, in cui --alla luce della normativa, dei documenti di prassi e della giurisprudenza di Cassazione--, si giunge alla conclusione che gli aromi concentrati sarebbero tassabili.
In verità, l'articolo è rigoroso e dettagliato, come ci si può legittimamente attendere da un serio professionista come l'avv. Annese, che gode di tutta la mia stima; ma forse manca di chiarire un punto fondamentale: la questione della tassabilità degli aromi concentrati è tutt'altro che chiara, ci sono interpretazioni alternative che portano a conclusioni diametralmente opposte, ed esiste attualmente un acceso dibattito sul punto: prova ne sia che io, pur con tutta la stima verso l'avv. Annese, non sono assolutamente d'accordo con lui e con la sua ricostruzione giuridica.






